Affitto transitorio, è possibile dare la disdetta prima della fine del contratto?

Affitto transitorio, è possibile dare la disdetta prima della fine del contratto?

Ultimamente abbiamo ricevuto moltissime email di utenti StanzaZoo che ci chiedono delle dritte su problematiche riguardanti il mondo degli affitti. Abbiamo quindi pensato che sarebbe stato utile pubblicare le nostre risposte in modo tale da rendere disponibili a tutti voi le informazioni raccolte.

Premettiamo che non essendo professionisti della materia vi rispondiamo un po' come farebbero degli amici che cercando di aiutarvi si documentano quanto meglio possibile. Se siete esperti legali e volete aggiungere il vostro contributo fatelo pure nei commenti qui sotto sarà certamente utile fare delle precisazioni e mettere in evidenza ulteriori aspetti.

Ciao StanzaZoo.com vi scrivo e spero possiate aiutarmi riguardo il mio contratto di affitto transitorio a Roma. Da Maggio 2014 ho preso in affitto un monolocale mentre facevo uno stage presso una società di comunicazione e PR. Settimana scorsa mi è stata data conferma che dovrò lavorare a Milano per tutta la durata di Expo2015 e quindi avrei bisogno di lasciare il monolocale però guardando il contratto non ho trovato nessuna clausola che parli di disdetta quindi temo di dover rinunciare al lavoro a Milano perché non potrei certo permettermi due affitti allo stesso tempo. Sapete dirmi come funziona e se possibile disdire il contratto? Grazie, Andrea

Ciao Andrea, abbiamo fatto un po’ di ricerche e abbiamo scoperto che per i contratti immobiliari solo il conduttore ha la possibilità per legge di disdire in modo anticipato il contratto di locazione, si parla infatti di 'recesso legale del conduttore'.

Alla luce di questa apparente disparità di trattamento tra inquilini e proprietari di casa è stata in passato sollevata anche un’accusa di incostituzionalità della legge, in quanto la disdetta è consentita unicamente all’inquilino e non al proprietario. La Corte Costituzionale, tuttavia, ha dichiarato ragionevole un trattamento di favore nei confronti della parte più debole del contratto, rappresentata appunto da chi affitta specie se si considera che è importante assicurare una certa stabilità ‘abitativa’ a chi prende in affitto un appartamento.

Venendo alla domanda di Andrea abbiamo buone notizie, a quanto pare la legge 431/98 stabilisce che 'L’affittuario, per gravi motivi documentati, può lasciare la casa prima della scissione del contratto con un preavviso di almeno tre mesi. La clausola presente all art. 10 Recesso del conduttore puntualizza infatti "Il conduttore ha facoltà di recedereper gravi motivi dal contrattoprevio avviso da recapitare mediante lettera raccomandataalmeno 2 giorni prima della scadenza."

Nel tuo caso in effetti si tratta di un trasferimento per lavoro e quindi hai la possibilità di dare disdetta a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno della tua volontà di lasciare la casa dopo 3 mesi dalla data dell'invio della stessa.

All’interno della raccomandata per la disdetta andranno indicati i dati anagrafici dell'inquilino, richiesta di risoluzione anticipata, motivazione della richiesta e tempistiche di rilascio dell’immobile. Abbiamo creato questo esempio di disdetta di contratto di affitto transitorio, una volta aggiunti i tuoi dati potrai inviarlo con raccomandata A/R.

Ricordiamo che quando si lascia anticipatamente l’alloggio occupato rispetto alla sua naturale scadenza, poichè il contratto si chiude con anticipo è necessario che l'inquilino versi al proprietario di casa l’imposta di registro relativa al 'recesso anticipato'. L’imposta è pari a 67 euro ed il proprietario di casa dovrà versarla entro 20 giorni utilizzando il modello F24 che dovrá essere compilato in ogni sua parte utilizzando l’apposito codice di riferimento 113T.

CONTRATTO TRANSITORI: di cosa si tratta?

Abbiamo pensato che possa essere utile in questo contesto ricordare cosa sia il contratto transitorio: si tratta di un tipo di contratto di locazione che è stato pensato per rispondere alle esigenze abitative temporanee ma non turistiche.

In pratica il proprietario dell'appartamento cede per un periodo che va da un minimo di un mese ad un massimo di 18 mesi l'abitazione. SI tratta della tipologia di contratto perfetta per chi ad esempio ha un contratto di lavoro a progetto, una sottocategoria particolare dei contratti ad uso transitorio sono invece i contratti per esigenze abitative di studenti universitari.

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