Diritto al Futuro per gli studenti universitari.

Diritto al Futuro per gli studenti universitari.

Diritto al futuro è l'insieme di provvedimenti attivati dal Ministro della Gioventù in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana al fine di combattere la condizione di precarietà con la quale i giovani si confrontano giornalmente. Attivo dal 2011 mira a sostenere economicamente gli studenti meritevoli che però non abbiano mezzi economici per completare i loro corsi. In tutto sono complessivamente 19 milioni di euro, ha lo scopo di a finanziare master e corsi universitari.

Grazie a questo fondo di finanziamento statale ciascuno studente ha la possibilità di usufruire di più di un prestito per un totale cumulativo di massimo 25 mila euro che verranno elargiti a ciascuno con rate annuali di 3000 euro l'una.


Chi sono i destinatari di Diritto al futuro?

  • studenti dai 18 ai 40 anni con voto di laurea pari almeno a 100/110;
  • oppure studenti ancora iscritti all'università che abbiano superato almeno metà degli esami previsti dal piano di studi ed essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
     

Risultare iscritti ad uno dei seguenti corsi:

  • corso di laurea triennale ovvero specialistica a ciclo unico e in possesso del diploma di scuola superiore con un voto pari almeno a 75/100;
  • corso di laurea magistrale e in possesso del diploma di laurea triennale con una votazione pari almeno a 100/110;
  • master universitario di primo o di secondo livello ed in possesso del diploma di laurea, rispettivamente triennale o specialistica, con una votazione pari almeno a 100/110.
  • corso di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia con voto pari almeno a 100/110 e in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
  • dottorato di ricerca all'Estero che, ai fini del riconoscimento in Italia, deve avere una durata legale triennale;
  • corso di lingue di durata non inferiore a sei mesi, riconosciuto da un Ente Certificatore.


Come avviene la Restituzione del Finanziamento per Diritto al Futuro?
Il finanziamento garantito dallo Stato può essere restituito in un arco temporale complessivo tra i 3 e i 15 anni. La restituzione del Prestito non può iniziare prima che siano trascorsi 30 mesi dal completamento del piano studi per il quale il finanziamento è stato richiesto.
 

Quali sono gli Enti Finanziatori dei Fondi Diritto al Futuro?
Visualizza tutti gli Istituti Bancari che fanno parte di Diritto al Futuro.


Questa è un'iniziativa davvero degna di nota che mira a premiare gli sudenti meritevoli che non possiedono risorse economiche sufficienti a proseguire gli Studi o a persocrsi di Specializzazione post laurea specie in questo particolare periodo economico. Per scaricare tutti i Moduli di Diritto al Futuro e visualizzare il Bando Ufficiale cliccate qui.

In bocca al lupo. Raccontateci la vostra esperienza!

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