Dove abitare a Torino? Le zone da evitare, oppure no...

Dove abitare a Torino? Le zone da evitare, oppure no...

Che tu arrivi in aereo o in treno, a Caselle, Porta Nuova o Porta Susa, una cosa sola ti interesserà sapere innanzitutto: dove mettere piede?

Fuori sede a Torino : una città, una nuova, è più come un campo minato, di quelli che nel dopo guerra hanno dimenticato di controllare, lasciandoci delle mine sotterrate chissà dove. Occhio a dove poggi la scarpa. Torino ha la strana caratteristica di cambiare faccia se solo esci dal tracciato di qualche metro.

Ecco alcune dritte su cui basarsi per muovere i primi passi senza esplodere e cercare stanza in affitto a Torino. I quartieri che di solito fanno tremare le ginocchia alle brave nonne torinesi, sono per lo più due e sono centrali. Volendo mantenere un profilo “prudente”, non prendete casa né a Porta nuova né a Porta palazzo. Cosa hanno in comune queste due zone? Gli immigrati. E questo non piace molto alle vecchie generazioni torinesi, che diffidano dell’immigrato quanto un bambino ha paura dell’uomo nero.

Passiamo invece informazioni da una, che poi sarei io, che ha toccato con mano questi ‘postacci’.

Porta nuova , come ogni stazione di città che si rispetti, è il ritrovo di personaggi bizzarri e probabilmente molesti. Il che però ti regala anche qualche risata, se lasci perdere la paranoia. In fondo considererei che a pochi passi dalla stazione si apre un quartiere ricco di stimoli, come San Salvario, dove la sera si esce, si va per locali e si respira un’aria quasi europea. Varrebbe la pena di vincere le ansie da nonne e spostarsi un po’ più in là per scoprire che siete in tanti a divertirvi in mezzo al presunto pericolo. Ragazzi che fanno serata in mezzo a musica e un bicchiere di birra, marciapiedi conquistati dalla gioventù. Insomma, niente che un presunto tossico possa rovinare per davvero.

A Porta Palazzo invece ci sta il mercato più grande di Torino, e lì ci puoi trovare quello che cerchi, che ciò sia legale o meno legale. Se ci passeggerei tranquillamente alle due di notte? No. Se ho mai avuto problemi concreti? No. Invece quello che ho trovato è tanta roba a basso costo e un’atmosfera caotica, di compravendita. Quello che c’è a Porta palazzo è di nuovo la folla: studenti, lavoratori, famiglie, casalinghe, coppiette, ragazzini. Tutti vanno a Porta palazzo per trovare l’occasione. E tu fatichi a volte a camminarci dentro senza tirare spallate al prossimo. Porta palazzo è un melting pot: lo dimostra bene l’edificio che hanno costruito nel mezzo dello spiazzo, decorato con scritte luminose che lanciano messaggi di pace e tolleranza in tutte le lingue del mondo. Porta palazzo è democratico: non ti impone certo di andartene in giro a cercare droga; ti offre anche verdure, frutta, abiti, oggetti per la casa. Dipende da te.

Cosa fare dunque di questi luoghi? Consigliati a chi vuole mischiarsi con ambienti romanzeschi: lì potrai trovare ispirazione, infiniti spunti. Sconsigliati invece a chi è di natura paranoica e vuole starsene tranquillo in ogni occasione. Per queste persone dico: tranquilli, il divertimento lo si può raggiungere in qualsiasi momento, senza esser obbligati a viverci dentro. Infine menzionerei il fatto che gli affitti tendenzialmente si mantengono più bassi in queste zone. E che, generalmente, direi che un salto lo si deve fare.

Ci ha fatto molto piacere vedere che l'argomento sul dove affittare casa a Torino e su quali siano le zone da evitare abbia acceso un bel dibattito attraverso i vostri commenti al post.

Ultimamente avendo condiviso questo post sui vari social media ci avete chiesto quali siano invece le zone dove è più bello vivere in particolar modo nella zona del Centro attorno a Palazzo Nuovo.

Per rispondere alle vostre domande abbiamo quindi realizzato un post dedicato a darvi qualche dettaglio in più sulle zone centrali in caso desideriate affittare casa in centro a Torino. Passate a dare un’occhiata!

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