Fuori sede per caso a Torino |#2 il Quadrilatero

Fuori sede per caso a Torino |#2 il Quadrilatero

Il Quadrilatero Romano non può essere che l’inizio di questo giro turistico per i quartieri di Torino che abbiamo deciso di intitolare “Fuori Sede per Caso a Torino” per offrirvi una guida cittadina e darvi la possibilitá di avere delle informazioni generali circa i quartieri della vostra nuova città. Potrete cosí facilemte decidere dove cercare la vostra nuova stanza in affitto a Torino...

Perché iniziare da Quadrilatero? Perché è proprio da qui che la città ha cominciato a svilupparsi. Una zona limitata da Corso Regina Margherita e Corso San Maurizio a nord est, a nord ovest da Corso San Martino e Corso Bolzano, a sud ovest Corso Vittorio e a sud est da dal Po.

Da dove deriva il nome “Quadrilatero”? Banalmente, ha quella forma lì, c'è poco altro da dire, tuttavia non si commetta l'errore di giudicarlo per la sua apparente “spigolosità”, perché non potrebbe esser più lontani: il quadrilatero sembra infatti appartenere ad un altro luogo rispetto al resto di Torino; piccolino, attraversato da stradine fatte di ciotoli, disseminato  di cortili, coorti e negozietti.  Quello che colpisce subito è la sua dimensione più umana, più locale rispetto ai viali giganteschi della città: se si viene da una piccola città, il quadrilatero è il luogo ideale per sentirsi un po’ a casa. Chi non ha avuto nostalgia delle vie acciottolate in cui incastrare i tacchi delle scarpe? È un ever-green e dopo qualche bevuta fa sempre il suo effetto!

Ma veniamo a cosa effettivamente si trova in questo quartiere, la prima delle zone che andremo a raccontarvi : piazzette tappezzate di locali dove non è solo bello bere la sera, ma in cui è meraviglioso fermarsi anche solo di pomeriggio a bersi una cioccolata calda. In piazza Emanuele Filiberto è molto carino e noto il Pastis, in cui è stato girato anche un film di Torino, Santa Maradona. In Piazza Savoia ci sta Lobelix, locale che si vanta di aver portato a Torino gli aperitivi e l'apericena. In via Bonelli, seguendo i tavolini illuminati con luci rosa shocking, si arriva al Cosmopolitan, che offre shottini di ogni coktail che viene in mente a un euro e cinquanta.

E, per il languorino notturno, in Via delle Orfane ci si può rivolgere al Cornetti Night, locale gestito dal famoso, ormai adulto, bambino paffutello del film con Paolo Villaggio “Io, speriamo che me la cavo”, che ogni lunedì sfida i suoi clienti ad una prova diversa (mangiarsi in meno di 4 minuti una brioche da seicento grammi ad esempio).

Ma il Quadrilatero non è un posto in cui è solamente comodo uscire la sera, è molto conveniente per la vita in generale. Ad un passo si trova qualsiasi cosa: “servito e riverito” dai mezzi pubblici, (il 4, il 13, il 56, il 55 solo per dirne alcuni) con il mercato più grande di Torino in cui rifornirsi per l'inverno, pieno di parrucchieri a buon prezzo, negozi di scarpe-vestiti-cellulari-gadget. In una parola: la-qualunque.

E persino i supermercati, sono gestiti da persone alla mano che ti fanno un sorriso quando entri, il che non guasta mai specie in una città che non é la tua. Ad esempio, per i periodi sotto esame, quando si ha bisogno di qualcosa di veloce e duraturo, in via XX settembre c'è una catena, il Picard, che vende anche “le sedie surgelate da mangiare” – si scherza chiaramente – per dire che é un supermercato inaspettatamente ben fornito!

Insomma, tra via Garibaldi con la sua offerta di negozi e la zona del mercato di Porta Palazzo, si può trovare qualsiasi cosa venga in mente, il che rende questa centralissima zona di Torino un posto dove è possibile vivere al contrario di quanto spesso accada in altre città dove il centro oltre che essere intoccabile é anche sprovvisto di quanto sia realmente necessario per la vita vera di tutti i giorni.

Ultima, ma non per importanza, la questione affitti che al contrario di quanto possiate aspettarvi sono invece alquanto abbordabili soprattutto se ci si avvicina alla zona di Piazza Repubblica, per una sorta di pregiudiziale paura cadono a picco. Meglio per i fuori sede che non sono cresciuti con l'ancestrale incubo del quartiere multietnico.

Un giudizio da uno a dieci sul quadrilatero? Nove, giusto per lasciare il beneficio del dubbio alle vittime di Piazza Repubblica (a nostro avviso ignote e impalpabili quanto sa essere una leggenda metropolitana).

Curiosità: se si fruga bene nel quartiere ad un certo punto ci si può imbattere su un enorme obelisco che non è roba egiziana, ma un monumento che anche i più distratti passeggiatori dovrebbero notare. Narra la leggenda che alla base di questo obelisco si trovi sepolto un tesoro...per i periodi di magra, armatevi di piccone e provate a scavare! Come da immagine in testa all'articolo...

Lascia un commento