La domanda di stanze in affitto è aumentata del 48% rispetto al 2015

La domanda di stanze in affitto è aumentata del 48% rispetto al 2015

Come ad ogni inizio Settembre fioccano gli studi sui trend del mercato immobiliare italiano ed in particolare quelli che riguardano la condivisione di appartamenti nei principali centri urbani del Paese. Vi raccontiamo qui di seguito i punti salienti di cosa è emerso dall’ultima ricerca di Idealista che preannuncia più competizione, meno scelta e stanze più care un po' ovunque in Italia.

Anche per il 2016 la domanda di stanze e posti letto in affitto in modalità flat-sharing segna un trend in crescita. Idealista.it, postale immobiliare dedicato prevalentemente alle compravendite e affitti residenziali e commerciali, ha pubblicato un nuovo studio al fine di fare il punto sulla situazione degli affitti in condivisione sul mercato italiano.

Un dato significativo su tutti, a distanza di un anno la richiesta di stanze in affitto in Italia è aumentata del 48%: si è passati da circa 3.2 Milioni di ricerche di stanze nel 2015 ai quasi 5 Milioni di ricerche di stanze nel 2016.

La notizia sembrerebbe di per sé non recare alcun ‘potenziale danno’ a chi cerca stanze in affitto in questo periodo già di per sé carico di richieste di stanze e posti letto, competizione a parte chiaramente... Eppure, regole base dell’economia ci ricordano che all’aumentare della domanda di un bene, o un servizio, corrisponde un aumento incrementale del prezzo d’acquisto. Sebbene quindi la notizia dell’aumento netto dei potenziali coinquilini non dovrebbe di per sé destare preoccupazioni, certamente questa potrebbe con molta probabilità tradursi in un incremento dei prezzi di affitto.

Sempre secondo la stessa ricerca di Idealista.it, pare che i prezzi abbiano già subito una lieve ma significativa impennata su base annuale: risulta infatti che attualmente le richieste d’affitto dei proprietari immobiliari si attestino circa il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Del resto il recente studio sul mercato degli affitti nel 2016 pubblicata dal Centro Sudi Trovi.it ha sottolineato una tendenza molto simile.

Come ormai conclamato Milano, Roma e Firenze si attestano come le città più care sul territorio italiano, mentre le soluzioni più abbordabili per i fuori-sede sarebbero Lecce, Benevento, Reggio Calabria e Teramo.

Diminuiscono i giovani professionisti e le coppie che affittano un appartamento tutto per loro ed aumentano gli over 30+ che scelgono la condivisione come scelta abitativa ben oltre il periodo universitario seguendo una tendenza tipica delle grandi città europee come ad esempio Londra, Parigi, Amsterdam, Berlino dove la condivisione è un fenomeno che interessa i professionisti e le giovani coppie sposate.

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