Monolocali in affitto| desiderio di autonomia

Monolocali in affitto| desiderio di autonomia

Prendere un monolocale in affitto è un’altra delle alternative abitative per chi vive fuori sede, specie per chi desidera ritagliarsi spazi di autonomia e maggiore privacy rispetto agli affitti condivisi. Sicuramente, vivere in un monolocale può essere considerate l’antitesi alla condivisione ma ne parliamo qui sul blog perchè sempre piu spesso il monolocale rientra tra le scelte di affitto dei fuori sede tra i 20 ed i 35 anni. Per alcuni un ritiro in eremitaggio dopo condivizioni alquanto traumatiche per altri invece il potersi godere la propria gioiosa autonomia.

In genere lo spazio proporzionalmente a disposizione in un monolocale è lo stesso a disposizione in un appartamento condiviso, la differenza è che in questo caso lo spazio è a complete dispozione di chi vive nell’appartamento. Nel setting più diffuso, la camera da letto è ricavata all’interno della living room grazie ad un divano letto o un letto a scomparsa. L’angolo cucina è spesso nello stesso ambiente ed è composto da elementi basic: un mono frigorifero, fornelli elettrici e piccolo lavandino. E’ ovvio che non si tratta di postazioni cucina dove organizzare cene luculliane o cucinare per più persone.

Spesso i monolocali situati in centro sono ricavati da appartamenti più grandi poi suddivisi in lotti autonomi da affittare singolarmente, come investimenti immobiliari. Negli edifici moderni invece i monolocali sono in genere attentamente inseriti nella planimetria originale del palazzo e quindi spesso adottano soluzioni intelligenti ed adeguatamente pensate. In alcune nuove costruzioni di Milano e Roma abbiamo notato una recente tendenza specie in quegli edifici convertiti ad abitazioni residenziali successivamente alla loro realizzazione, prendendo probabilmente spunto da qanto avviene nel nord Europa. Alcuni monolocali infatti conservano autonomia per quanto riguarda i servizi igenici ma hanno la cucina e zona tavoli in comune in zone ampie e centrali del condominio dove zona cucina, tavoli e living vengono condivisi. L’arredamento è di buona qualità, molto giovane e di design. L’atmosfera è friendly, un po’ come se si trattasse di studentati.

Per quanto riguarda gli affittuari, c’è da dire che sempre più spesso i monolocali vengono prediletti da chi ha gia iniziato a lavorare, non di rado vengono abitati anche da coppie di giovanissimi fuori sede, la ragione principale è che spesso sono lievemente più costose delle camera in appartamenti condivisi, non solo per l’importo maggiore dell’affitto mensile ma soprattutto per le spese di acqua, energia, riscaldamento, condominio, TV, internet, tassa rifiuti che in questo caso pesano nella loro interezza sull’unico affittuario. Ciò nonostante il monolocale risulta l’aspirazione principale e diffusa tra tutti quelli che hanno abitato per diversi anni in condivisione e la loro richiesta è in continuo aumento. #HappyAffitto

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