Trasferirsi a Torino: dove cercare casa in Centro?

Trasferirsi a Torino: dove cercare casa in Centro?

Siamo ormai alla fine di Agosto e moltissimi di noi si sono già messi alla sfrenata ricerca di una nuova sistemazione nella propria futura città fuori-sede. Questa è una mini guida per chi cerca casa a Torino: quale sarà la zona adatta alle vostre esigenze?

Tempo fa vi avevamo raccontato quali fossero le zone da evitare a Torino, in realtà avevamo raccontato anche la particolarità di certi luoghi e si era acceso un interessante dibattito.

Oggi crediamo che sia interessante passare in rassegna le zone più centrali di Torino, quelle storiche e più conosciute per darvi comunque qualche dritta su dove concentrare la vostra ricerca di
appartanti in affitto a Torino, nel caso siate così fortunati da poter abitare in centro...

Centro storico, la zona di S. Salvario, Quadrilatero romano, Gran Madre oppure Vanchiglia sono i quartieri più vivi e ricercati di Torino, ciascuno però nasconde un’alloure diversa ed a suo modo unica che abbiamo cercato di raccontarvi qui di seguito.

Centro Storico di Torino:

Si tratta ovviamente della parte più antica di Torino, ricca di monumenti ed edifici storici, si estende tra Corso Regina Margherita a Corso San Martino, Corso Vittorio Emanuele II ed il Po. E’ la zona dello shopping, dei locali e bar più popolari, dei teatri antichi e di Palazzo Nuovo, dunque è anche zona Universitaria. Si tratta di una zona chiaramente ben servita e per quanto riguarda gli affitti, per ovvie ragioni, molto cara. Abitare qui significa dover spesso aver a che fare con traffico, flotte di turisti, difficoltà di parcheggio e servizi in mencia più cari che altrove.

Gran Madre, in precollina:

Si estende attorno alla Chiesa Gran Madre, la potrete vedere da Piazza Vittorio collocata sulla collina oltre il Po. E’ una zona pre-collinare e quindi estremamente verde tra l’altro essendo collocata in alto grazie a Torino gode di panorami spettacolari e permette di vedere Torino dall’alto. Lo spettacolo è particolarmente magico all’imbrunire quando la città si accende. Il vicinato abbastanza borghese, i palazzi sono quasi tutte ville dell’800. Essendo in qualche modo separata da Torino ha l’aria di un Paese a sé stante. A livello di servizi e negozi c’è relativamente poco ed in media i prezzi sono abbastanza alti, stessa cosa per gli affitti trattandosi di stabili signorili. La zona è unica ma essendo fuori-sede sarà consigliabile avere un proprio mezzo di trasporto per avere possibilità di muoversi più agevolmente.

San Salvario, la zona alternativa:

E' certamente il quartiere più giovane di Torino ed è anche il principale frutto della
http://www.stanzazoo.com/blog/gentrificazione-torino-un-te-arabo-san-salvario">gentrificazione
che lo ha portato a trasformarsi, da quartiere fondamentalmente 'da evitare' a zona multietnica, intellettuale e più culturalmente all’avanguardia della città. Si estende nella zona di Porta Nuova ed è comodo per chi studia in centro. L’unica pecca è forse il fatto che trattandosi di un quartiere ricco di locali aperti fino a tarda notte è spesso anche abbastanza rumoroso. Gli affitti sono abbordabili, in passato erano assolutamente convenienti oggi sono in rialzo a causa della rivalutazione del quartiere. Dare un’occhiata però ne vale sempre la pena!

Vanchiglia, abbordabile a due passi da tutto:

Popolarissima tra gli studenti fuori sede di Torino è forse quella tra le zone del centro che conviene maggiormente. Si trova tra Corso S. Maurizio e Corso Regina Margherita e nonostante sia leggermente spostata rispetto al centro vero e proprio permette a chi studia a Palazzo Nuovo di raggiungere l’Università in circa 10 minuti di bus e di trovarsi nelle zone locali e pub in pochissimo tempo, anche coi mezzi pubblici e di sera. Questo quartiere gode anche di un centro a sè stante dove è possibile uscire la sera senza necessariamente recarsi proprio in centro perché ci sono diversi localizzi, pub e spesso manifestazioni di quartiere. Interessante, no?

Quadrilatero Romano, tra stradine vintage:

Questo era il quartiere più animato fino a qualche anno fa, ce lo ricordiamo bene negli anni dell’Università. C’erano anche una manciata di localizzi perfetti per l’aperitivo ed aveva un’aria intellettuale ma rilassata, oggi ha ceduto il passo a San Salvario ma non ha perso la sua bellezza fatta di stradine strette, luci gialle, negozietti di antiquariato, piazzette nascoste. I prezzi sono medio alti, le pelazzine sono curatissime e hanno un’aria borghese. Prendere casa qui significa abitare a quindici minuti a piedi da Palazzo Nuovo e recarsi all’Università attraversando gli scorci più suggestivi del centro, i prezzi di affitti e servizi sono abbastanza alti ma dare un’occhiata infondo non costa nulla...

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