Chiedere le referenze per l’affitto di un appartamento?

Chiedere le referenze per l’affitto di un appartamento?

Sto per affittare un appartamento a Roma ad una coppia di giovani lavoratori, sembrano delle persone a modo ma vorrei tutelarmi, vengo da un'esperienza di inquilini morosi per due anni e non vorrei ritrovarmi nella stessa situazione. Come posso avere qualche garanzia chiedendo le referenze? Grazie

E’ questa una delle domande che ci sono state poste piú volte nell’ultimo periodo da affittuari in procinto di cedere un appartamento stipulando un contratto di affitto. Diciamo subito che in Italia la richiesta di referenze non è molto richiesta, al contrario di quanto avviene in altri paesi europei, ma col tempo questa pratica si sta diffondendo a macchia d’olio per dormire sonni tranquilli.

Intanto sappiate che non è indiscreto o indice di sfiducia individuale ma una pratica, una prassi che dovrebbe essere considerate la norma e non una richiesta inusuale sintomo di sfiducia o sospetto, del resto, se vuoi affittare un appartamento dovresti avere tutte le carte in regola per farlo, o no? Indispensabile peró parlare serenamente con gli interessati dicendogli sin dalla prima visita all'appartamento che questo é in affitto previa fornitura delle referenze e che si tratta solo di una prassi. Insomma, richiesta delle referenze si ma con un minimo di tatto.

Ecco in linea di massima le validazioni da richiedere come referenze ed i dettagli di ciascun punto. In generale le referenze consistono dei punti 1,2,3 e 4. Nei casi di mancanza di uno di questi tre punti, es. contratto fisso di lavoro dipendente é consigliato chiedere le cosiddette referenze finanziarie. Ma vediamoli uno ad uno:

  • Prova di identità : quasi scontato ma essenziale, ricevere una copia della carta di identitá o della patente vi assicura di accertare l'identitá della persona con cui vi siate interfacciando.
  • Prova di indirizzo: ovvero la fotocopia di una lettera intestata al potenziale inquilino ricevuta presso il suo attuale domicilio. Es. appartamento attualmente in affitto oppure casa dei genitori o di amici, ect. In questo modo viene fornito sin da subito un documento che attesta il domicilio ufficiale dell’interessato.
  • Referenze dal datore di lavoro: anche questa è essenziale, è importante sapere se puoi effettivamente permetterti l’affitto e se il tuo lavoro é sufficientemente stabile nel tempo. Ricevere questo tipo di referenze é semplice basta richiedere al resposabile o in amministrazione un document in cui venga riportata la tua posizione ed l’importo dello stipendio. Nel documento va anche indicato il nome e la posizione del riferimento interno ed un contatto telefonico reperibile per una verifica dei dati a voce.
  • Contatto del precedente affittuario : sará utile fornire il contatto telefonico del precedente affittuario, avendo chiesto il suo consenso, per verificare che i pagamenti dell’affitto siano sempre avvenuti in tempo e che l’abitazione sia stata lasciata in buono stato.
  • Refrenze finanziarie: non tutti richiedono il chek finanziario, se da una parte é il piú accurate, dall’altra é abbastanza invasive rispetto alle informazioni riservate del future inquilino, tuttavia in alcuni casi, specie se non si possono fornire le referenze del datore di lavoro o quelle del precedente affittuario e bene optare per una verifica della storia finanziaria dell’interessato. La prova di una effettiva salute finanziaria é fornita attraverso la fideiussione che da garanzia al proprietario di casa del pagamento dell’affitto in caso l’affittuario non possa corrispondere l’importo pattuito.

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