Cosa fare a Milano con 5 euro: Trenitalia non ti temo!

Cosa fare a Milano con 5 euro: Trenitalia non ti temo!

 Cosa fare il giovedì a Milano?  Allo studente fuorisede, innamorato delle sue radici, della convenienza e della bellezza del piccolo/medio borgo in cui è cresciuto, la risposta brilla immediata e lampante: prendi il treno e scappa via.

Se però alla domanda si dà un'ulteriore condizione, ovvero si specifica la moneta disponibile - 5 euro -, visti i prezzi tutt'altro che competitivi di Trenitalia, il discorso si complica non poco. Dunque, dopo il miraggio di una fuga dalla città, lo studente squattrinato torna con i piedi per terra mentre osserva quell'iniziale fiammella di speranza dissolversi nel buio.

Così come quando ci si sente incatenati in un luogo del pensiero da cui si fatica ad uscire, anche sentirsi incastrati in questa città può risultare deleterio se non si lancia, ai primi segnali d'allerta, la giusta controffensiva. Niente di preoccupante: muore solo chi sta fermo (e viceversa).

Milano non è certo città modesta. Qui proverò a proporre, oltre a soluzioni di tipo ''empatico'' (non si è mai soli a impazzire in questa città); soluzioni di tipo pratico, segnalando qualche vantaggiosa alternativa all’esaurimento che ho avuto modo di apprezzare.

Invece della comune birretta in Colonne, o della classica cenetta casalinga tra amici (che poi i piatti chi li lava?), si potrebbe scegliere un aperitivo economico e di sicuro successo. All’Ostello Bello, per esempio, in via Medici, a due passi da Via Torino: luogo d’incontro di ragazzi provenienti da tutto il mondo, si può bere e mangiare a basso costo. Divanetti e tavolini, chitarre e giochi di società. Non c’è modo d’annoiarsi, lì si va per cantare e bere tra amici e sconosciuti (..che diventano amici!): se si vuole lasciare per un po’ la ''classica'' Milano, restando in pieno centro, ne vale la pena.

Per chi ama invece un ambiente un po’ più d’impatto, a tratti psichedelico, c’è il Bar Cuore, 5 euro e ricco buffet, non distante dalle Colonne di San Lorenzo (via Gian Giacomo Mora). O ancora il Frida, in via Pollaiolo (quartiere Isola), ambiente fresco, easy, per bere senza impegno uno spritz in compagnia e poi magari continuare la serata, a due passi dallo stesso quartiere, alla Fabbrica del vapore (via Procaccini 4) dove ci si diverte tra mostre, eventi performativi, musica, seminari (nella maggior parte dei casi a ingresso libero), in un contesto creativo, giovane e stimolante.

Per un buon bicchiere di vino, invece, è d’obbligo fare un salto alle Cantine Isola. Deliziosa, piccola enoteca nella Chinatown milanese (via Paolo Sarpi 30), con infinite etichette di vino. Dentro si sta in piedi intorno al bancone per aspettare che escano i piatti di bruschette (meravigliose), fuori si sta seduti su sgabelli ricavati da casse di vino. E’ chiaro che i prezzi variano, ma anche con 5 euro si può bere un buon calice e mangiare dal ricco buffet. Dulcis in fundo, i proprietari sono simpaticissimi, personaggi quasi da fiaba. Quando suona la campanella il locale sta per chiudere, un modo gentile per invitare all’ultimo bicchiere. Assolutamente da provare.

Ultimo per ordine ma certo non per importanza, c’è il cinema. All’Anteo (via Milazzo 9, linea M2, Moscova) e all’Apollo (Galleria de Cristoforis 3, a due passi dal Duomo) il giovedì il biglietto costa 4.50 euro per tutti gli under 26 (contro i 7/8 euro del cinema a Milano nei giorni ''normali''). Col freddo che fa, è forse l’ambiente ideale per lasciare i problemi di casa, amore, lavoro e università nel freddo delle strade milanesi e passare una serata di caldo relax in epoche e luoghi lontani. Della serie ''Trenitalia non ti temo!''. Si viaggia anche così.

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