Fuori sede per caso a Torino |#3 San Salvario

Fuori sede per caso a Torino |#3 San Salvario

Nuovo appuntamento con "Fuori Sede per caso a Torino". Dopo un giro al Quadrilatero Romano si va dritti a San Salvario, un po' perché sono due quartieri per certi versi simili, un po' perché per chi è ancora a caccia di stanze in affitto a Torino questo è un terreno fertilissimo di annunci. Gli affitti poi si mantengono nella norma, e più ci si avvicina a Porta Nuova più tendono ad abbassarsi. La popolazione che abita questa zona è tendenzialmente giovane e, in una parola, molto easy.

Anche se quelli del posto potrebbero sconsigliare di andarci a vivere, essendo un quartiere come si suol dire, multietnico, un consiglio potrebbe essere quello di non fermarsi alla prima impressione ma di testare con mano il quartiere: per chi ama confrontarsi con un ambiente vivace e con culture diverse, senza farsi prendere dal panico da "nonnina centenaria", allora San Salvario è il posto perfetto!

Qua buona parte dei giovini torinesi sbarcano il sabato sera: San Salvario è un posto pieno zeppo di locali di ogni tipo, dove si beve e si mangia bene a prezzi ragionevoli. Per usare una parolaccia, potrebbe esser definito un quartiere per radical chic. Per chi dovesse odiare i radical chic, non preoccupatevi: San Salvario non ha pretese snob verso nessuno ed offre un'ampia gamma di alternative per chi non vuole vedersi inquadrato in nessuna categoria.

Si va dall'Astoria, dove, se lo chiedi ti danno da mangiare i bagels philadelphia-salmone, e poi finisci dritto nella loro discoteca, fino al Biberon famoso per il suo rum al miele passando per un aperitivo a buon prezzo e di buon gusto al Damadama caffè. È un luogo in cui spontaneità e artificiosità convivono chiassosamente: neppure il freddo torinese fa desistere la gente dall'accalcarsi fuori dai locali a consumarsi un cocktail!

Poi ci sono i fuori sede che ci abitano anche nelle ore in cui San Salvario non è un grande locale notturno: a loro interesserà sapere che potranno trovare di che cibarsi. Il quartiere è pieno di negozietti fornitissimi della qualsivoglia, anche di cose che non hai mai saputo di volere come il set completo di bicchierini per il tè egiziano oppure i sacchi di riso Basmati dalle proporzioni adatte per sfamare la Cina intera! Insomma, non manca certo il cibo a San Salvario e, se vi state chiedendo se per caso la parola “negozietti” sia sinonimo di “luogo microscopico in cui le cose costano l'ira di Dio”, la risposta è: assolutamente non è così! Anzi, i prezzi sono ben più bassi di quello che potreste trovare imbattendovi in un qualsiasi Carrefour (sono dappertutto, sicuramente ce n'è uno sotto ogni casa di un fuori sede).

Ed a trasporti, come siamo messi? Molto bene, San Salvario è attraversato da diverse linee di bus ed è ad un passo da Porta Nuova, servitissima dai mezzi pubblici compresa la metro. E per concludere una curiosità: esiste, nascosto per una delle vie secondarie, un kebabbaro che è speciale rispetto agli altri, si chiama Horas e lì ci potete trovare il ristoratore più auto-ironico di Torino. E’ egiziano e ti accoglie dandoti del terrone e proclamandosi fermo sostenitore della lega Nord. Dolcetti in omaggio per  i clienti più assidui e tè gratis a fine pasto per tutti!

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