Gentrificazione a Milano: una nevrosi, non un bisogno

Gentrificazione a Milano: una nevrosi, non un bisogno

Nell’ambiente studenti-fuori sede, parlottando nella pause caffè di affitti a Milano, può saltar fuori l’argomento gentrificazione. Mai successo? No, è capitato di sicuro, solo non si sapeva che era quello. Cos’è quindi la gentrificazione? Detto in breve, è un processo socio-culturale che avviene quando una classe benestante compra degli immobili in un quartiere dove la popolazione è meno ricca. Questo porta certi cambiamenti tra cui: edifici più fighi, affitti target Briatore e la sostituzione dei precedenti abitanti di quartiere con nuovi gruppi con reddito maggiore. Per fare un esempio a Milano si può citare il quartiere Isola, spesso definito “una futura nuova Brera” per il progressivo miglioramento edilizio della zona.

Sarà davvero così? Su cartacei e web operano le opinioni più diverse: per alcuni la gentrificazione non arriverà mai, né all’Isola né in nessuna parte della città, perché a Milano esiste solo il centro, l’area C-come-civiltà ed è inutile illudersi.

Ma per gli studenti fuori sede esiste veramente un bisogno di gentrificazione? E per la città stessa? Perché, che ne dicano i gentry-holics, fino ad ora la civiltà è andata avanti lo stesso anche fuori dall’area C. In quanto il valore e la qualità di vita di un quartiere, non sono dati dalla presenza o meno di locali in, né dall’avere come vicino di casa Corona, né dai flat ultimo grido del design che non sempre significa gradevolezza estetica, né dalla coscienza di essere in una zona “bene” che non è sinonimo di qualità e sicurezza. 

Se si vuole risolvere il degrado urbanistico e sociale, bisogna parlare di politiche sociali, di associazioni di aiuto collettivo, di circoli culturali, di investimenti nelle opere pubbliche, di centri di aggregazione: elementi riscontrabili in molte zone della periferia, con la loro storia e identità. Perché un quartiere acquisisce valore lavorando sul suo tessuto sociale, la vera illusione è credere che migliorando il valore immobiliare di una zona si migliorerà la città.

Certo il degrado è reale e presente in varie zone, tra cui non escludo il centro città. Ma la gentrificazione non è una soluzione. Anzi non è nemmeno un bisogno, è tuttalpiù il problema per chi vuole dire di vivere nel quartiere alla moda, ma non per i motivi che pensiamo noi. Perché lì l’aria non è più pulita, non si è più sicuri a girare di notte, non è nemmeno più bello da vedere, ma volete mettere quanto è più bello da dire?

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