Roma affitti studenti: arriva il Patto Anti-Evasione

Roma affitti studenti: arriva il Patto Anti-Evasione

Ammonta ad oltre 11milioni di euro l'importo totale d'evasione fiscale che emerge dagli 840 controlli svolti a Roma dalla Guardia di Finanza nell'ambito della lotta agli affitti in nero a Roma e che sta coinvolgendo per lo più gli studenti universitari fuori sede iscritti ai principali poli universitari della Capitale. Nonostante la lotta all'evazione fiscale a Roma si sia acuita negli ultimi due anni (ricordate la somministrazione dei quesionari della Guardia di Finanza?) i dati presentati questa mattina sono allarmanti: solo il 35% degli studenti ha stipulato un regolare contratto di locazione; il 20% non è attualmente in possesso di alcun atto scritto che certifichi l'accordo in essere, un altro 35% ha affermano di essere stato "ospitato da terzi" ed il 10% si è dichiarato proprietario dell'immobile.

Tutti questi dati sono stati oggetto di un rapporto presentato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma in occasione del "Patto Anti-evasione per la Lotta agli Affitti in nero" a sottoscriverlo Guardia di Finanza, Regione Lazio, Roma Capitale, Università e Lazio Edisu.

Ma cosa significa Patto Anti-Evasione? Ed in cosa consisterà nella pratica? Fondamentalemente nel rinnovare l'impegno a combattere il nero e nella condivisione tra queste Istituzioni di ampissime banche dati attraverso il cui incrocio sarà possibile individuare in modo molto efficace i fuori sede che vivono a Roma e gli appartamenti affittati in nero.

Ignazio Marino, Sindaco di Roma ha così commentato "Roma vuole essere accogliente ed essere accogliente significa anche essene nella legalità: se ad uno studente viene richiesto di pagare l'affitto in nero può rivolgersi alla Guardia di Finanza che lo aiuterà a regolarizzare il suo affitto e questo gli costerà il 70% in meno perchè il nuovo affitto verrà calcolaro sulla base della rendita catastale ed in più gli verrà rinnovato per 4 anni rinnovabili per altrettanti 4 anni  dandogli quindi la certezza della casa per tutto il periodo di studio e di una affitto pari al 70% in meno. Insomma... ricercare l'onestà conviene."

Quali sono gli obiettivi di questo progetto? Smascherare i cittadini fiscalmente disonesti che affittano in nero cercando in tutti i modi di evitare di pagare le imposte e sfruttando gli studenti; dall'altra attraverso una campagna creata ad hoc dedicata ai rischi che si incorrono addentrandosi nel mercato nero fornire agli studenti fuori sede le informazioni necessarie riguardo i benefici a disposizione di chi decide di denunciare e le modalità in cui farlo.

Tra i dati più importanti ai fini dell'indagine, l'analisi delle informazioni messe a disposizione dagli studenti fuorisede a Roma (circa 50Mila) riguardo la registrazione del Medico di Base e tutte le banche dati a disposizione dell'Università, della Regione, del Comune, dell'Edisu. Dall'incocio di queste informazioni si riesce ad individuare precisamente i soggetti interessati a dischiarazioni del falso.

Nei prossimi giorni verrà distribuito dalla Città di Roma un vademecum a supporto di questa iniziativa anti-evasione dal titolo "Studia e Vivi Roma: affitti in nero, convnienza zero" con informazioni specifiche su come trovare casa a Roma senza imbattersi in affitti in nero e su come accedere agli alloggi che Lazio Edisu mette a disposizione per chi decide di studiare a Roma.

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