Stanze in affitto per studenti: calo degli affitti 2012

Stanze in affitto per studenti: calo degli affitti 2012

In tempi di crisi studiare o lavorare fuori sede costa meno di un anno fa, questo quanto emerso dall'indagine condotta dal Movimento Consumatori (MC). Sembrerebbe una notizia positiva eppure è l'ennesima conferma che la crisi c'è e colpisce ancora. Questa volta tocca il “business” degli affitti per gli studenti fuori sede.

L'anno scorso il MC aveva presentato uno studio riguardante il costo annuale per le famiglie che mantenevano un figlio a studiare fuori, i risultati avevano fatto letteralmente il giro del web, si trattava infatti di una media di 11mila euro l'anno a nucleo familiare per ciascun figlio, per un'incidenza da capogiro (dal 25% al 34% rispetto al reddito totale).

Eppure tantissime sono state le manifestazioni degli universitari nelle principali città italiane che hanno denunciano rincari e affitti in nero e contestato le proposte in materia fiscale che potrebbero escludere dalle detrazioni il canone di locazione per i giovani fuori sede.

Ma veniamo ai numeri emersi dall'indagine MC 2012. In generale il mercato degli alloggi privati in affitto per fuori sede ha registrato una netta flessione rispetto al 2011: un calo da nord a sud senza esclusione di colpi, sia per le stanze singole che per i posti letto.
 

  • Stanza doppia a Milano: Milano è la città che lo scorso anno era risultata la più cara per l’affitto di un posto letto in camera doppia, oggi per una doppia si pagano a testa solo 325€ contro i 372€ del 2011 (-14%).
  • Stanza singola a Roma: un alloggio in camera singola a Roma attualmente si aggira sui 520€ contro i 625€ di un anno fa (-20%).
  • Camera singola a Venezia: un calo consistente si è registrato anche a Venezia dove si è passati da 575€ al mese a 375€ (-53%).
  • Stanza singola a Torino: anche nella città antonelliana un calo significativo, si è passati da 525€ per una singola a soli 350€ (un calo del -50%).
  • Posto letto a Palermo: anche al Sud ribassi impressionanti con un calo percentuale di oltre il 42% rispetto al 2011.


La situazione generale trova eccezione solo a Napoli dove al contrario si è registrato un lieve aumento con l'affitto di un posto letto a Napoli in aumento del 2%. Per molti fuori sede sembrerebbe chiaramente una buona notizia ma come ha giustamente fatto presente Lorenzo Miozzi, Presidente del Movimento Consumatori, si tratta di un dato allarmante perché 'sintomatico non di una politica volta a favorire il diritto allo studio, ma di un’ulteriore diminuzione del potere di acquisto delle famiglie'.

"Magra consolazione, quindi, - ha commentato Miozzi - in un periodo che ha visto l’impoverimento di milioni di nuclei familiari e in cui è diventato prioritario riuscire a garantire alla famiglia bisogni primari, come il cibo, e purtroppo non stiamo riferendoci a quello della mente”.

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