Subentro nel contratto d'affitto tra coinquilini: guida completa

Subentro nel contratto d'affitto tra coinquilini: guida completa

Avete pubblicato almeno una decina di annunci online oltre che sulle bacheche delle varie università. Avete chiamato, risposto, accordato e visto stanze e incontrato i potenziali coinquilini. Finalmente avete trovato la stanza perfetta e la giusta compagnia ed ora è il momento di occuparvi di quella noiosissima burocrazia che vi permette di nominare un sostituto.

Non vi neghiamo che abbiamo ricevuto diverse email in cui ci chiedevate di aiutarvi a capire i vari step e a chi spettasse occuparsi di quale aspetto e che abbiamo diruto ricercare, chiedere e informarci prima di avere un quadro completo della trafila da fare. Abbiamo quindi deciso di creare un post dedicato all’argomento. Ed eccoci qui, sperando possa tornarvi utile visto che dando uno sguardo ai servizi offerti dalle agenzie immobiliari abbiamo scoperto che alcune chiedono quattrini per compilare la modulistica riguardante il ‘subentro’.

Se sei in affitto con un contratto regolarmente registrato ed hai necessità di lasciare la camera prima della fine del contratto di affitto segui le nostre indicazioni qui sotto e molto prima che tu possa accorgertene, potrai dire conclusa l’odissea del cambio casa. Ok, magari avrai ancora il trasloco da fare, ma burocraticamente parlando sarai a posto...

1) Verificare che il contratto preveda la possibilità di subentro.

2) Scaricare e compilare l'F23 dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Ecco come compilare il modello F23 step by step.

- Sezioni n. 1, 2, 3: dovranno essere lasciali in bianco, verranno poi compilati dalla posta o dalla banca nel momento in cui andrete a fare il versamento.
- Sezione n. 4: da compilare inserendo i propri dati anagrafici.
- Sezione n. 5: compila questo punto con i dati anagrafici di chi subentrerà al posto tuo nell'affitto.
- Sezione n. 6: questa parte è abbastanza complessa richiede di prendere la copia del contratto d’affitto, cercare il timbro dell’ufficio dell’agenzia delle entrate presso la quale è stato depositato il contratto, in genere il timbro si trova verso la fine del contratto ed appuntarsi il numero di registrazione dell’ufficio (Milano 15, Genova 4, Roma 2 e così via.) per poi effettuare una ricerca nelle tabelle all’interno delle Tabelle dei codici degli uffici finanziari (disponibili qui). Una volta individuata la sezione bisognerà riportare la sigla che si trova nelle colonne Tipo e Cod nella sezione 6 dell’F23. In pratica questi dettagli faranno in modo che il pagamento della tassa di 67€ venga accreditata all’ufficio responsabile della pratica.
- Sezioni n. 7, 8, 9: possono essere lasciati tranquillamente in bianco.
- Sezione n. 10: dovranno riportare anno e numero di pratica del contratto d’affitto, basterà cercare questi dettagli all’interno del contratto.
- Sezione n. 11: sotto la dicitura codice tributo bisognerà scrivere “110T” che è il codice che identifica il subentro.
- Sezione n. 12: bisognerà specificare in stampatello maiuscolo “SUBENTRO IN AFFITTO”;
- Sezione n. 13: scrivi 67,00€ sia nella prima riga che nel totale in basso (sappiate che in genere questa cifra viene suddivisa tra chi lascia l'immobile e chi entra).
- Sezione n. 14: potrà essere lasciata in bianco.
Infine il modulo andrà firmato e datato e si dovrà poi procedere con la compilazione in modo identico di altri due moduli, a questo punto andranno fatte le copie da tenere nel proprio archivio.

3) Pagare l’imposta di ufficio: Bisognerà recarsi presso l’ufficio postale o la propria banca per depositare i modelli F23 già compilati e versare la tassa di 67,00€. Una volta timbrati e registrati i moduli il più sarà fatto.

4) Registrare il passaggio presso l’agenzia delle Entrate:
Una volta seguiti gli step qui sopra dovrete recarvi presso l’agenzia delle entrate per depositare il modello F23 assieme ad una copia del documento di identità, ricordate che l’ufficio dovrà essere lo stesso presso il quale il contratto è stato originariamente registrato. Sembrerebbe un’operazione alquanto rapida eppure le ADE sono sempre abbastanza oberate da pratiche, scadenze e spesso capita di imbattersi in file chilometriche. Per questo cosa importante da fare, a nostro avviso è quella di prenotare la visita attraverso il sistema di booking online in modo take che vi venga confermata data ed ora dell’appuntamento. Prenotatevi a questa pagina.

Una volta registrato il subentro presso l’agenzia delle entrate legalmente il passaggio è avvenuto formalmente. C’è un’ultima parte burocratica da sistemare prima di aver completato il tutto: bisognerà notificare ufficialmente il proprietario di casa o l’agenzia che gestisce l’immobile dell'avvenuto passaggio inviando i documenti della pratica. Scarica il subentro in contratto di locazione in carta libera, si tratta di una formalità necessaria che permette di tenere le carte bene in regola, a questo dovranno essere allegati i seguenti documenti:
- 1. copia dell’F23 con ricevuta di pagamento;
- 2. ricevuta dell’agenzia delle entrate;
- 3. copia del documento d’identità del nuovo inquilino che dovrà formare il modulo per presa visione.

Una volta raccolti tutti i documenti il tutto andrà spedito in busta chiusa tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al proprietario o all’agenzia immobiliare che si occupa della gestione dell’appartamento.

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